Foto INCONTRI, ITINERARI, INTRECCI – Reading Poetico

Alcuni scatti dell’iniziativa INCONTRI, ITINERARI, INTRECCI – Reading Poetico andata in scena giovedì 25 gennaio presso la sala consiliare del Comune di Terlizzi. Ringraziamo la comunità letteraria de La Vallisa e il Prof. Giancane per questa occasione di poesia collettiva.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “leggere la legalità” sostenuto dalla Regione Puglia con l’Avviso Puglia Capitale Sociale.

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La Legalità è un Sentimento – Nando Dalla Chiesa

La legalità non è solo nella testa ma anche nel cuore, ce lo ricorda Nando dalla Chiesa con il suo libro ‘’La legalità è un sentimento’’, che abbiamo presentato oggi presso la libreria Le Città invisibili di Terlizzi. Si aprono così i laboratori di lettura per il progetto ‘’Leggere la Legalità’’.

Prima del libro ci ha appassionato la figura dell’autore: testimone di un impegno civile costante, capace di conciliare studio, ricerca e cittadinanza attiva.

Anche il libro è ricco di testimoni capaci di ispirare autentica passione civile.

A breve vi comunicheremo la data del prossimo incontro. Stay tuned! #LeggereLaLegalità#NandoDallaChiesa#LegalitàÈUnSentimento#CittadinanzaAttiva#LaboratoriDiLettura

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Laboratori di lettura su Giustizia Sociale e Diritti. Aperte le Iscrizioni! – É Fatto Giorno APS

Siamo felici di annunciare che, nell’ambito del progetto “Leggere la Legalità” finanziato e promosso da Regione Puglia Avviso Puglia Capitale Sociale 3.0, É fatto giorno APS propone ben 5 laboratori di lettura dedicati alla giustizia sociale e ai diritti, con l’obiettivo di promuovere la riflessione e la condivisione di idee attraverso la lettura di opere significative. Vogliamo offrire a tutti l’opportunità di esplorare temi importanti attraverso la letteratura, promuovendo il dialogo e la consapevolezza.

Ecco l’elenco dei libri e le date degli incontri, tutti presso la libreria “Le Città Invisibili” a Terlizzi:

“Non chiedermi chi sono” di Luca Trapanese

  • Data e Ora: Venerdì 2 febbraio, ore 17.30
  • Curatori: Vito de Leo e Marisa Tamborra
  • Breve Presentazione: Luca Trapanese condivide la sua toccante esperienza come padre single adottivo di Alba, una bambina con sindrome di Down. Il libro esplora temi di inclusione, diversità e amore incondizionato.

“Cercando Emanuela” di Laura Sgrò

  • Data e Ora: Sabato 17 febbraio, ore 19.30
  • Curatore: Pierluca Prudente
  • Breve Presentazione: Laura Sgrò ci guida attraverso la storia della scomparsa di Emanuela Orlandi, mettendo in luce aspetti intricati e misteriosi. Il libro solleva questioni sulla giustizia, la verità e la perseveranza di fronte all’ignoto.

“La cittadinanza in Italia, una mappa” di Giovanni Moro

  • Data e Ora: Sabato 3 febbraio, ore 18
  • Curatori: Nico Marinelli e Sara de Bartolo
  • Breve Presentazione: Giovanni Moro offre una panoramica della cittadinanza in Italia, esplorando questioni di inclusione, diritti e appartenenza. Il libro fornisce uno sguardo approfondito sulla complessità della cittadinanza nel contesto italiano.

“La legalità è un sentimento. Manuale controcorrente di educazione civica” di Nando dalla Chiesa

  • Data e Ora: Venerdì 2 febbraio, ore 16.30
  • Curatrice: Ornella
  • Breve Presentazione: Nando dalla Chiesa propone un manuale di educazione civica che sfida le convenzioni, invitando a riflettere sul concetto di legalità come sentimento profondo. Il libro offre prospettive innovative sulla formazione civica.

“L’elefante invisibile” di Antonio Canova

  • Data e Ora: Sabato 2 marzo, ore 18.30
  • Curatrice: Roberta Rutigliano
  • Breve Presentazione: Attraverso questa narrazione coinvolgente, Antonio Canova esplora il tema della visibilità e invisibilità sociale. Il libro invita a riflettere sulla nostra capacità di percepire e comprendere realtà spesso trascurate o ignorate.

L’iscrizione è gratuita. L’Associazione metterà a disposizione copie dei testi per agevolare la partecipazione. Per ulteriori informazioni e per iscriversi, contattaci quando vuoi attraverso il canale Facebook o Instagram, e direttamente presso la libreria “Le Città Visibili” per le iscrizioni.

Vi aspettiamo numerosi per condividere momenti di riflessione e crescita.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Leggere la legalità”, finanziato dalla Regione Puglia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La poesia diventa così veicolo di messaggi e riflessioni sulla legalità, contribuendo a promuovere una cultura di impegno civico e rispetto dell’altro.

Ringraziamo Marina Santeramo per il supporto e il Comune di Terlizzi per il Patrocinio.

INCONTRI, ITINERARI, INTRECCI – Reading Poetico

La comunità letteraria dei Poeti de La Vallisa, con É Fatto giorno APS, Pro Loco Unpli Terlizzi e il Patrocinio del Comune di Terlizzi, è lieta di presentare l’evento culturale “INCONTRI, ITINERARI, INTRECCI. Reading Poetico”.

L’iniziativa si terrà il 25 gennaio 2024, alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Terlizzi, situata in Corso Vittorio Emanuele II, 26.

L’evento culturale promette di essere un momento di condivisione e riflessione, un’occasione unica per immergersi nelle profonde emozioni della poesia e per celebrare la ricchezza culturale di del territorio attraverso le voci dei suoi poeti.

La serata vedrà l’introduzione di Daniele Giancane, già Docente di Storia e Letteratura per l’infanzia nonché direttore della rivista di poesia “La Vallisa”.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Michelangelo de Chirico, dell’Assessora alla Cultura Daniela Zappatore e del Presidente Pro Loco Terlizzi Franco dello Russo, che sottolineeranno l’importanza di iniziative culturali come queste nel tessuto della comunità locale.

L’incontro sarà arricchito dagli interventi dei poeti della comunità letteraria La Vallisa, tra cui spiccano nomi come Margherita Bufi, Rosa Costantino, Maurizio De Giglio, Silvia De Luca, Giuseppina Girasoli, Luigi Lafranceschina, Beatrice Lippo, Loredana Lorusso, Marta Mazzone, Monica Messa, Roberta Positano, Angelo Rocco Stano, Alessandro Zaffarano e Giuseppe Zilli.

Inoltre, la serata accoglierà gli interventi dei poeti locali Francesco Cagnetta, Vito de Leo, Mihaela Feiduc e Pasquale Vitagliano, che porteranno il loro contributo alla ricchezza e diversità di voci presenti.

L’evento rientra nell’ambito del progetto “Leggere la legalità”, finanziato dalla Regione Puglia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La poesia diventa così veicolo di messaggi e riflessioni sulla legalità, contribuendo a promuovere una cultura di impegno civico e rispetto dell’altro.

La Cittadinanza è Invitata

Nicola Vacca presenta “Libro delle Bestemmie” con Marco Saya Edizioni

È con grande entusiasmo che annunciamo il ritorno di Nicola Vacca, poeta, critico e saggista pugliese e di adozione campana, con la sua nuova opera “Libro delle Bestemmie”, pubblicato dalla prestigiosa casa editrice milanese Marco Saya Edizioni. L’ispirazione di Vacca, derivante dalle “Lettere a Cioran”, guida questo nuovo viaggio letterario che si presenta come un breviario laico ed eretico, una raccolta di poesia civile che sfida il conformismo e il consumismo della società contemporanea.

In “Libro delle Bestemmie”, Nicola Vacca si erge come voce critica contro i devoti che “indossano il divino come paracadute”, contro gli uomini ignavi che “hanno paura della libertà”, individuando in essi la radice del male del mondo. L’autore si scaglia contro la società conformista, mettendo in risalto l’urgente necessità di una rivolta, un gesto senza senso in una realtà crepata. La poesia di Vacca è un’invettiva contro i “servi ciechi della parola di dio”, che, secondo il poeta, sono servi che “non vogliono pensare”, nati solo per servire e destinati a morire servi.

Le parole di Vacca, a tratti ritenute “blasfeme”, nonostante possano disturbare i credenti più ortodossi, sono un inno alla libertà e un grido d’allarme contro la deriva del mondo. Come afferma l’editore, la poesia di Vacca rappresenta un’urgenza per indignarsi di fronte all’attuale stato delle cose. In un mondo reso sporco dalla paura degli uomini di vivere, che si sono inventati un dio per giustificare la loro vigliaccheria, Nicola Vacca individua l’origine del male che affligge la società contemporanea.

“Libro delle Bestemmie” si inserisce nel solco di una lunga tradizione di pensiero filosofico e letterario, riecheggiando le conclusioni di pensatori come Nietzsche e Schopenhauer, che, ognuno a suo modo, ha affrontato la questione della sofferenza umana e della presunta scortesia divina.

L’evento di presentazione del libro vedrà la partecipazione di Nicola Vacca. Dialogheranno Francesco Cagnetta e Gianpiero Berardi.
Introdurrà Pasquale Vitagliano.

Non perdete l’opportunità di essere parte di questa straordinaria serata, un’immersione nelle profondità della poesia civile di Nicola Vacca.

L’evento rientra nell’ambito del progetto “Leggere la legalità”, finanziato dalla Regione Puglia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La poesia diventa così veicolo di messaggi e riflessioni sulla legalità, contribuendo a promuovere una cultura di impegno civico e rispetto dell’altro.

La Cittadinanza è Invitata

Presentazione Progetto 12/01/2024

É Fatto giorno APS è lieta di presentare alla cittadinanza il progetto “Leggere la Legalità”, un’iniziativa culturale e letteraria che si propone di esplorare il tema della legalità, dei diritti e della giustizia sociale attraverso una serie di appuntamenti culturali e letterari.

In questa serata speciale, che si terrà il 12 gennaio 2024 alle ore 19.30 presso la libreria “Le Città Invisibili-Mondadori point”, vi invitiamo a partecipare numerosi per scoprire in dettaglio le attività e gli eventi che caratterizzeranno il nostro progetto nel corso del 2024 e fino all’appuntamento della XIII Edizione del Festival per la Legalità.

Saranno presentate iniziative culturali e laboratori letterari pensati per coinvolgere attivamente la cittadinanza, promuovendo la riflessione su temi di fondamentale importanza per la nostra comunità.

Durante l’evento, avremo il piacere di consegnare i libri proposti nel contest “Letto e Parlato”, una stimolante iniziativa che ha catturato l’attenzione dei lettori sui nostri canali social, c’è tempo fino al 11 gennaio per partecipare!

Sarà l’occasione ideale per discutere, condividere opinioni e contribuire a creare una comunità sempre più consapevole e impegnata. L’invito è aperto a tutti i cittadini, agli amanti della lettura e a coloro che desiderano conoscere da vicino il progetto “Leggere la Legalità”.

Siete invitati a portare le vostre idee, condividere le vostre opinioni e contribuire a rendere questo progetto un successo collettivo.

Vi aspettiamo il 12 gennaio 2024 per una serata dedicata alla cittadinanza attiva, quindi all’impegno civile che ognuno di noi può mettere in campo per costruire una comunità sempre più coesa e solidale.

Per ulteriori informazioni, contattate É Fatto giorno APS all’indirizzo email festivalperlalegalita@gmail.com o seguici sui nostri canali social.

Un Contest per la Promozione della Lettura e della Legalità

Benvenuti a “Letto e Parlato”, il contest che unisce la scoperta di nuovi libri con la ghiotta opportunità di averli in regalo!

Da domani 28 dicembre e fino all’8 Gennaio, in una serie di videointerviste, un ospite speciale per puntata avrà il compito di consigliare un libro a un tipo specifico di lettore, creandone un vero identikit, costruendo così una connessione unica tra il racconto e il suo destinatario ideale.

Vuoi ricevere in regalo il libro proposto dall’ospite? È semplice!

Metti un mi piace, commenta e condividi il video dell’intervista che ti ha colpito! E racconta nei commenti un po’ di te: una tua connessione personale con il tema del libro consigliato.

Ogni mi piace +commento+ condivisione è un biglietto d’ingresso per partecipare all’estrazione che assegnerà in dono il libro suggerito.

“Letto e Parlato” è più di una semplice serie di interviste; è un invito a esplorare mondi emozionanti attraverso la sensibilità di ospiti appassionati, scoprendo la propria connessione con storie inaspettate e… magari essere premiati con un dono speciale.

Il contest comincia il 28 dicembre e termina l’11 gennaio alle ore 23:59.

Ricordati di fare tutte le azioni richieste: i vincitori saranno sorteggiati tra chi le ha portate a termine e contattati tramite messaggio privato dalla nostra pagina ufficiale È Fatto Giorno APS – Festival per la Legalità.

Il giorno 12 gennaio si terrà l’evento di consegna dei libri in regalo e la presentazione del progetto “Leggere la legalità”!

“Letto e Parlato” è un’occasione in più per soddisfare la tua sete di storie e avventure letterarie. Lasciati ispirare da ogni pagina che gireremo insieme. 🚀

Per ulteriori informazioni e partecipazione, vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti su www.festivalperlalegalita.it , sui canali social Facebook e Instagram

Il progetto “Leggere la legalità” è finanziato dalla Regione Puglia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

#LettoeParlato#LeggereLaLegalità#ContestLetterario

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Poesie per la Pace – Reading Poetico

Nel contesto di una società spesso tumultuosa, in cui le sfide e le tensioni sono all’ordine del giorno, un gruppo di poeti appassionati si unisce per offrire un’esperienza poetica unica e riflessiva. Con il titolo “Poesie per la Pace”, l’evento si propone di trasmettere un messaggio di armonia e comprensione attraverso le parole ispirate di noti poeti contemporanei e degli artisti presenti.

Gianpiero Berardi, Nicola Cafagna, Francesco Cagnetta, Vito de Leo, Luciana De Palma, Lucia Diomede, Mihaela Feiduc, Federico Lotito, Vincenzo Mastropirro, Gianni Antonio Palumbo, Pasquale Vitagliano e Vincenza Di Schiena sono i talentuosi poeti che offriranno le loro composizioni, intrecciando parole e sentimenti per plasmare un tessuto di pace e speranza.

“Poesie per la Pace” è un’occasione unica per immergersi nella bellezza delle parole e scoprire come la poesia possa diventare una potente fonte di riflessione e ispirazione. I partecipanti presenteranno le proprie opere che si focalizzano sul tema universale della pace.

L’evento si svolgerà in un’atmosfera rilassata e accogliente, offrendo al pubblico l’opportunità di connettersi con le emozioni e le prospettive uniche di ciascun poeta. Dalle poesie che esplorano il conflitto e la risoluzione alla celebrazione della diversità e dell’unità, ogni parola pronunciata sarà un passo verso una comprensione più profonda e un mondo più pacifico.

É Fatto Giorno APS, consapevole del potere della parola come veicolo di cambiamento, intende trasformare questa serata in un momento di contemplazione e consapevolezza. Condividendo poesie che abbracciano la bellezza della pace e la complessità del nostro mondo, gli artisti si propongono di ispirare il pubblico a riflettere sul proprio ruolo nella creazione di una società pacifica e inclusiva.

L’evento “Poesie per la Pace”, un’occasione imperdibile per immergersi nell’atmosfera pacifica e rigenerante evocata dalle poesie, si terrà il 28 dicembre 2023, alle ore 18:30, presso la suggestiva Chiesa Madonna di Costantinopoli di Terlizzi, situata in Via Gioacchino Gesmundo.

L’evento rientra nel progetto “Leggere la legalità” che è finanziato dalla Regione Puglia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

“Leggere la Legalità” – Avviso PCS 3.0 – Regione Puglia

L’Associazione É Fatto Giorno APS è lieta di presentare il progetto “Leggere la Legalità”! Questa iniziativa si propone di promuovere l’educazione alla legalità, concentrandosi sulla comprensione della natura e della funzione delle regole nella vita sociale, i valori civili, la democrazia e l’esercizio dei diritti di cittadinanza.

Riconosciamo che per i cittadini, soprattutto i più giovani, accettare e comprendere il mondo delle regole rappresenta un percorso spesso difficile. La mancanza di figure di riferimento e la mancanza di mediazioni simboliche credibili possono portare a sensazioni di smarrimento e solitudine, alimentando la tendenza all’isolamento e all’individualismo. In risposta a questa sfida, il Terzo Settore ha un ruolo cruciale nel guidare i cittadini, specialmente i giovani, verso una consapevolezza civica e una comprensione che la legalità è un’opportunità per costruire un futuro significativo.

Il progetto “Leggere la Legalità” si propone di consolidare l’impegno di É Fatto Giorno APS nella promozione del rispetto delle regole e nella partecipazione attiva dei cittadini alla vita della propria comunità. In un contesto segnato dalle fratture sociali provocate dalle pandemie, riteniamo fondamentale rafforzare l’identità socio-culturale attraverso un programma annuale di iniziative incentrate sulla promozione della lettura negli spazi culturali della città.

L’iniziativa si coniuga con l’Educazione Civica, sottolineando che l’educazione alla lettura è uno strumento di conoscenza fondamentale che favorisce la crescita individuale e civica. Incentivando il volontariato e coinvolgendo animatori ed educatori, intendiamo promuovere la lettura e la legalità, avvicinandoci agli strumenti e alle proposte offerti dal territorio.

Il calendario di appuntamenti letterari dedicati ai diritti includerà presentazioni di libri, laboratori letterari e reading poetici. L’educazione alla cittadinanza avverrà attraverso incontri con testimoni di cittadinanza e esperienze vissute, ispirando a svolgere un ruolo positivo nella società e ad assumersi responsabilmente i compiti che questo implica.

Il progetto darà spazio a temi e autori vicini ai giovani, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni nella vita culturale della città. Attraverso iniziative educative e artistiche, miriamo a veicolare visioni civiche per promuovere una maggiore coesione socio-culturale.

In conclusione, riteniamo essenziale formare fin da piccoli alla legalità come valore irrinunciabile che unisce responsabilità individuale e giustizia sociale. Con “Leggere la Legalità”, É Fatto Giorno APS aspira a contribuire alla creazione di una comunità in cui diritti e doveri siano condivisi da tutti, promuovendo un futuro in cui la legalità è un faro luminoso che guida ogni passo.

Per ulteriori informazioni e partecipazione, vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti su www.festivalperlalegalita.it , sui canali social Facebook e Instagram

Il progetto “Leggere la legalità” è finanziato dalla Regione Puglia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Si è conclusa con «promesse di umanità» la dodicesima edizione del “Festival per la legalità”

Si è conclusa con «promesse di umanità» la dodicesima edizione del “Festival per la legalità” organizzato dall’associazione “È fatto giorno aps” nell’area agreste di “Alle S.E.R.R.E.”. La presentazione del libro “PARLAMI DENTRO. Oltre il carcere. Lettere di (R)esistenza” si è rivelata un abbraccio caloroso attraverso cui calarsi «nell’inferno degli altri», mostrando empatia nei confronti dei detenuti, quali uomini e donne che possono ricostruirsi mediante l’espiazione della pena.

In controtendenza rispetto all’attuale amaro sentire di massa che vorrebbe «buttare la chiave e far marcire in carcere», l’autrice Marilù Ardillo, ben stimolata dalle domande di Alessandro Cobianchi, direttore del CSV San Nicola di Bari, ha desiderato creare delle connessioni che possano unire in una dimensione comunitaria, con la forma di una sorta di dialogo epistolare totalmente scevro di pregiudizi.

Il progetto è nato dall’idea di raccogliere lettere scritte da persone comuni e rivolte ai reclusi nelle case circondariali senza che si conoscesse l’identità dei condannati. Si è sperimentato, così, un gesto narrativo che, all’apparenza desueto, ha catturato la curiosità: sono, infatti, pervenute tantissime missive che descrivono uno spaccato di società molto ampio. A interloquire, seppure indirettamente, con coloro che vivono situazioni di forti restrizioni sono stati componenti della collettività di età compresa fra i dieci e i novantaquattro anni, di estrazione, orientamenti e provenienza diversi, come, ad esempio, suore, transgender e insegnanti.

«Nel volume sono state messe nero su bianco le riflessioni interiori di una fascia di mondo. Attraverso la scrittura, si è parlato non solo dentro le celle, ma anche dentro se stessi», ha commentato Ardillo, illustrando come la lettera rappresenti un «patto di fiducia» a cui ciascuno scrivente affida la propria finestra di esistenza. «La stesura di una epistola rappresenta un atto intimo di donarsi in piena libertà. Peraltro si tratta di un’azione unilaterale, poiché non è detto che si riceva una risposta».

Il testo è destinato innanzitutto agli “ospiti” degli istituti penitenziari, ma può essere acquistato, e magari regalato, per diffondere a quanti più soggetti possibili il verbo per cui il reo non può essere considerato soltanto come un «reato che cammina». Il ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza per proseguire, tra l’altro, anche con i progetti educativi della Fondazione Vincenzo Casillo, in modo da rammentare sempre che «varcare la porta del carcere non deve far dimenticare che lì dentro ci sono delle persone che esistono».

Si tratta, dunque, di un’opera corale che sollecita dei palpiti emotivi. Per la selezione delle centinaia di lettere spedite, Ardillo ha spiegato che sono state pubblicate quelle che risultano «più universali e più chiare possibili», dimodoché il loro messaggio di solidarietà possa giungere a quanti più lettori. Diversamente dai costumi odierni in cui si è soliti registrare dei video brevi e talvolta sfacciati da divulgare sui social network, la lettera, al contrario, custodisce un pudore silenzioso che asseconda i ritmi lenti della reclusione.

«Tu al momento sei recluso, ma ti auguro che il tuo cuore rimanga aperto. Trova il tuo senso; esiste un senso in ciascuna vita. Non si è mai in ritardo per cercare il bene per se stessi. Gli errori non definiscono le persone in maniera definitiva: conta pure quello che le persone fanno dopo gli sbagli, finanche quelli più grossi», sono soltanto alcuni degli stralci epistolari interpretati dall’attore Michele Altamura che con una lettura cristallina ha dato voce all’inchiostro che solca le pagine redatte da un gruppo di cuori e menti che si è speso per il prossimo, seppure sconosciuto, in un’ottica di solidarietà e supporto affettivo.

Si auspica, dunque, che la permanenza in carcere attivi in ogni individuo un processo di elaborazione, cosicché il buio dietro le sbarre possa trasformarsi in una risorsa: la presa di consapevolezza dei misfatti commessi può indurre il soggetto, attraverso un adeguato percorso di rieducazione, ad assumere condotte sane e oneste una volta rilasciato nella società civile.

Il libro è uno spiraglio che restituisce tenerezza e fiducia a corpi e anime che talvolta sono stati segnati dalla depravazione, ma che in fondo aspirano a essere ascoltati e riconosciuti come essere umani. La formula impiegata dall’Ardillo si è diffusa nel contesto italiano, tanto che la casella di posta elettronica continua ancora oggi a ricevere delle lettere. «È mia intenzione che questo libro viva. Ravviso la magia del contatto che si può allargare esponenzialmente».

Carcere e Giustizia Riparativa, ultimo appuntamento del Festival 2023

Si avvia a conclusione la dodicesima edizione del “Festival per la legalità” con l’ultimo appuntamento incentrato sulla giustizia riparativa. Dopo aver dedicato ben due incontri a un’analisi approfondita di Don Lorenzo Milani e della scuola di Barbiana, l’incontro di venerdì 29 settembre sarà dedicato alla rieducazione dei detenuti volta a favorire un loro reinserimento nella società.

La reclusione negli istituti penitenziari sarà al centro dell’evento che si terrà, a partire dalle ore 19, in Contrada Parco, nei pressi della strada provinciale Ruvo-Terlizzi, nello spazio “Alle S.E.R.R.E.” della cooperativa sociale Zorba. La presentazione del libro “PARLAMI DENTRO. Oltre il carcere. Lettere di (R)esistenza” (edizioni la meridiana) dell’autrice Marilù Ardillo sarà accompagnata da incursioni teatrali, con letture ad alta voce di estratti del volume, da parte dell’attore Michele Altamura. A dialogare con l’ideatrice e curatrice del testo sarà Alessandro Cobianchi, direttore del CSV San Nicola di Bari.

Porteranno i propri saluti Cardenia Casillo, presidente della Fondazione Vincenzo Casillo, e Tommaso Parisi, referente di “EDURADIO&TV-TRANI”, progetto di “È fatto giorno aps”, in collaborazione con “Liberi dentro Eduradio&TV-Bologna” e sostenuto dall’Ufficio del Garante dei Detenuti della Regione Puglia.

In tale occasione, inoltre, sarà proposto un ventaglio di titoli di libri inerenti al tema, a cura di Gabriele Torchetti della libreria “Un Panda sulla Luna”.

L’iniziativa, che rientra nel cartellone “Da Barbiana alla giustizia riparativa”, è promossa con il patrocinio del Comune di Terlizzi e di Fondazione Vincenzo Casillo, la partecipazione di Fondazione Don Lorenzo Milani, la collaborazione della Cooperativa Zorba e la libreria suddetta. È, inoltre, parte del progetto “Leggere i Diritti – XII edizione Festival per la legalità”, organizzato dall’associazione “È fatto giorno aps” e realizzato con i fondi “Otto per Mille” della Chiesa Valdese.

Gli scatti della serata “100 Anni di Educazione all’accoglienza”

Sabato 23 settembre 2023, nell’ambito della XII Edizione del Festival per la Legalità a Terlizzi (Ba), l’associazione É Fatto Giorno APS ha avuto l’onore di ospitare la Fondazione Don Lorenzo Milani per un incontro con la cittadinanza dal titolo “100 Anni di Educazione all’accoglienza”, insieme al Vice Presidente della stessa Fondazione Dott. Lauro Seriacopi ed alla presenza del Dott. Francesco Messina, Consigliere della Corte d’Appello di Lecce. La comunità terlizzese ha potuto celebrare il centenario della nascita di Don Lorenzo Milani in un’ottica trasversale, confrontandosi sul diritto fondamentale all’istruzione. Con l’incontro si è cercato di ricostruire la vita di Don Milani con un taglio maggiormente istituzionale ed educativo, coniugando spunti di chi quotidianamente diffonde il messaggio dei suoi insegnamenti e visioni giuridiche. D’ispirazione invece l’intervento ovvero l’impegno di Adriana Latti, tutor del progetto sCOOLFOOD promosso da Fondazione Vincenzo Casillo. Grazie ai graditissimi ospiti è stata proposta un’analisi a tutto tondo, volta a proporre il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale sotto molteplici lenti d’ingrandimento.

“Don Milani, 100 anni di Educazione all’Accoglienza”

La sessione settembrina del “Festival per la legalità”, giunto alla dodicesima edizione e rientrante nel cartellone dell’estate terlizzese, continua a concentrarsi sulla figura di Don Lorenzo Milani con un apposito convegno all’interno della Pinacoteca Michele de Napoli, in Corso Dante n. 6.

Il secondo focus sul progetto educativo del sacerdote e pedagogo sarà, infatti, sviscerato domani, sabato 23 settembre, a partire dalle ore 18.30. “Don Milani, 100 anni di Educazione all’Accoglienza” è, difatti, il nome assegnato all’evento, cui prenderanno parte ospiti dalla riconosciuta sensibilità: Lauro Seriacopi, vicepresidente della Fondazione Don Lorenzo Milani – Barbiana, il giudice Francesco Messina, Consigliere alla Corte d’Appello di Lecce, Adriana Latti, Tutor del progetto sCOOLFOOD di Fondazione Vincenzo CasilloFondazione Vincenzo Casillo. Modererà la già Assessora alla cultura, Ornella Rutigliani, docente.

Sono, quindi, due gli appuntamenti dedicati al presbitero, dimodoché la comunità terlizzese possa celebrare il centenario della sua nascita in un’ottica trasversale, confrontandosi sul diritto fondamentale all’istruzione e alla frequenza scolastica. Con l’incontro di questo weekend si cercherà di ricostruire la vita di Don Milani con un taglio maggiormente istituzionali ed educativi, coniugando spunti di chi quotidianamente diffonde il messaggio dei suoi insegnamenti e visioni giuridiche.

Un’analisi a tutto tondo, volta a proporre il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale sotto molteplici lenti d’ingrandimento. Sabato scorso, 16 settembre, la biscegliese CompagniAurea di Francesco Sinigaglia – APS ha offerto al pubblico presente nello spazio di Alle SERRE la conoscenza di Don Milani attraverso un’apprezzata chiave teatrale, facendo leva sugli aspetti più emozionali.

Il giovane regista Francesco Sinigaglia ha diretto un affiatato e preparato trio al femminile: le letture espressive di brani estratti da “Lettera a una professoressa”, interpretati con la giusta attenzione da Ilaria di Benedetto, alcune canzoni cult della storia italiana eseguite da una talentuosa diciannovenne Giorgia Tarantino e la conduzione professionale di Maria Grazia Baldini si sono rivelate una formula adatta per trasmettere al parterre l’opera di Don Milani.

Le parole in prosa e i versi in musica accuratamente selezionati hanno valorizzato quanto sia importante per un docente formatore prendersi cura dei suoi allievi, da considerarsi non come meri contenitori da riempire di nozioni, bensì come persone con proprie fragilità, ciascuna portatrice di una storia interessante da raccontare.

«Non siamo voti in pagella, non siamo numeri, non siamo soltanto promozioni», è uno dei messaggi tratti dall’impegno di Don Milani, «I picchi cambiano: si sbaglia e si cade, ci si rialza e si cresce».

L’iniziativa, che appartiene alla rassegna “Da Barbiana alla giustizia riparativa”, è promossa con il patrocinio del Comune di Terlizzi e di Fondazione Vincenzo Casillo, nonché la partecipazione di Fondazione Don Lorenzo Milani. È, inoltre, parte del progetto “Leggere i Diritti – XII edizione Festival per la legalità”, organizzato dall’associazione “È fatto giorno aps” e realizzato con i fondi “Otto per Mille” della Chiesa Valdese.

Gli scatti della serata “A Don Milani”

Sabato 16 settembre abbiamo ospitato la CompagniAurea di Francesco Sinigaglia – APS di Bisceglie, nel successo della rappresentazione teatrale dal titolo “A don Milani”, in una dedica al sacerdote, scrittore e insegnante, prodigatosi per la valorizzazione della dimensione della parola in materia di educazione.

Ringraziamo i presenti e Zorba Cooperativa Sociale per l’ospitalità.

Prossimo appuntamento Sabato 23 settembre con la Fondazione Don Lorenzo Milani.

Benedetta Tobagi vince il Premio Campiello per il libro “La resistenza delle donne”

La giornalista è stata ospite della nostra associazione a marzo 2023, appunto per presentare il suo scritto, una storia delle donne italiane nella Resistenza. A lei vanno le nostre congratulazioni per questo importante riconoscimento.

“Sono stata travolta da questo libro come un fiume. Ho la sensazione che queste donne mi abbiano portato a spalla fino qui, su questo palco. Vorrei dedicare questo premio prima di tutto alla memoria di queste donne straordinarie che hanno combattuto e non si sono girate dall’altra parte in un momento terribile”. Lo ha detto Benedetta Tobagi emozionatissima vincitrice del Premio Campiello 2023. “lo dedico – ha aggiunto – a tutte le altre persone che resistono in Italia, nel mondo, nei contesti di lavoro e che cercano di far sentire la propria voce per se stesse e le altre donne” ha aggiunto la scrittrice.